Criptomonete e adozione di massa?

Brian Armstrong, CEO del famoso exchange Coinbase, ritiene che l’adozione di massa delle criptovalute dipenda in gran parte da tre fattori: volatilità, scalabilità e usabilità. 

Armstrong ha risposto a varie domande presentate dalla comunità cripto. Rispondendo alla prima domanda, che riguardava il potenziale di adozione di massa delle valute virtuali, il CEO di Coinbase ha affermato che una criptovaluta può ottenere un’adozione tale solo migliorando la sua scalabilità e la sua usabilità, e riducendo al contempo al minimo la propria volatilità.

Secondo Armstrong, una bassa volatilità è essenziale, poiché se i mercati continuano ad oscillare drasticamente, sarà molto difficile coinvolgere più investitori tradizionali. L’industria ha quindi bisogno di prezzi più stabili, ottenuto ad esempio tramite le stablecoin, e più casi d’uso.

Armstrong ha inoltre aggiunto che attualmente ci sono circa dieci team al lavoro su soluzioni di scalabilità per migliorare la velocità delle transazioni. Grazie allo sviluppo di queste soluzioni, le criptovalute potrebbero raggiungere dalle 500 alle 5000 transazioni al secondo, toccando i volumi di Visa e PayPal.

Anche l’usabilità deve essere migliorata: Armstrong sostiene che attualmente ci siano troppi passaggi che un utente deve fare per investire nelle criptovalute. Al contrario, secondo lui, gli investitori retail dovrebbero essere in grado di investire con molta facilità, e ha citato la popolare app cinese WeChat come esempio.

Voi cosa ne pensate?

Fonte: CoinTelegraph.

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